Prologo: Firenze 1348
"Ritenendo di potersi salvare dalla morte “scrive Boccaccio “ sette giovani donne tutte l ‘ una all’ altra” contro la peste, si rifugiano in una villa di campagna. Con altri tre giovani, “eleggono un re e una regina e si impegnano a novellare 100 storie in dieci giorni.
L’onesta brigata stabilisce la regola del bel dire: narrare con pudore e decoro storie licenziose con sollazzi, scherzi e risate.
Nonostante le reticenze, i narratori non sono del tutto pudichi.
A differenza di Dante per cui il pudore è una componente della vergogna, per Boccaccio è una cornice, un regolatore, una maschera sui desideri e godimenti che Freud, nel 1929, ha chiamato il disagio della sessualità.
Frammento clinico
La parola frammento nasce dal verbo latino frangere,rompere, in arabo è la shazya la scheggia.
Un frammento nella clinica psicanalitica non è un caso clinico.
Scrive G. Lemoine “tanto per cambiare.. perché sembra che a nessuno convenga parlare di cio che fa. Prendero ‘ degli esempi della mia pratica anche se rischioso, non si tratta di esporre un caso ma solo un pezzo di qua e un pezzo di la “
Il frammento che espongo sono le parole di inizio di una analisi.
“Buon giorno mi presento sono Omar, sono avvocato, ho 54 anni, sono qui perché inviato dalla mia compagna,non bevo, non fumo , non ho vizi ma per lei non sono alla sua altezza”
I colloqui preliminari si svolgeranno in presenza e su due temi : Anna e il lavoro.
Omar e “immune da ogni sintomi “e la domanda ,come risposta analitica e ‘ stata “ perché viene ?
Vengo perché lei …( Anna) cerca in me qualcosa che io non posso essere.
L’interruzione
Per un trasferimento lavorativo, Omar sospende per diversi mesi gli incontri
Un giorno telefona perché “ non sa più come andare avanti con Anna “
chiede sedute telefoniche in remoto, senza videochiamate.
Il problema ora è “il non rapporto sessuale “vive da dieci anni in castità e non sa più cosa fare, Anna non vuole farsi toccare e Omar,in posizione di obbedienza, sente di portare una maschera di acciaio che lo stringe in una morsa.
Nell'ultima seduta sogna che il padre morto anni, fa toglie la maschera..e inizia a raccontare la scoperta di un mercato pornografico,di un universo impossibile a dirsi e a immaginare e di provare piacere anale con oggetti fallici, ma “ma dottoressa non si può dire tutto “
Perché la verità come dice Lacan e ‘ sorella del godimento.
Riflessioni
Omar è riuscito a parlare,e si sente meno angosciato.
E ‘ riuscito a “sbrogliarsela con il suo sintomo"
Lacan ci ricorda che “ conoscere il proprio sintomo vuol dire saper fare ,saper sbrogliare e il Savoir Faire e‘ un arrangiamento con il pudore”
Il pudore per Lacan e ‘ una barriera al reale,e ‘ un pudore operante vela e svela,e ‘ in relazione al fallo,alla sessualità femminile,alla castrazione ma sopratutto e’ una barriera al sapere inconscio.
Luis Izcovich, libro presentato a Palermo, ha sottolineato responsabilità dell'analista nella direzione della cura e che il Savoir Fair ( che non e ‘ una tecnica ) e’ dal lato del soggetto : l' analizzante cantore.
Luca Parisoli (in Filosofia della obbedienza nella tradizione francescana,) fa notare “ sotto la legge del Padre si desidera, fuori dalla legge si gode e si consuma l' oggetto del proprio piacere”
Omar è riuscito a essere obbediente a se stesso ?
L'analisi continua : ha conosciuto una collega che si interessa a lui ,un giorno per strada la collega conosce Anna e chiede “ ma..questa e ‘ la tua compagna ?
Questa domanda precipita Omar in uno.stato nuovo : inizia a vivere da solo e scrivere storie giuridiche e poliziesche.
La morsa si e’ allentata, un padre morto ha tolto la maschera.
Le analisi senza sguardo dell’Altro hanno fatto da barriera all ‘immagine
Se il merito sia dovuto all’ era digitale di una analisi senza corpi,o agli effetti della presenza dell’analista non lo sappiamo
Ad Anna Omar ci tiene!
Perchè?
Chiedo ad Andrea
“ perché le voglio bene “
Questo è ciò che un analista ha imparato…da un analizzante cantore.
L’operazione analitica e’ una risposta responsabile che non.colma il fantasma del grande Altro.
Nel seminario di Lacan libro XXV scrive
“ L’analizzante parla. Fa della poesia…e ‘arte ..l’analista taglia “
E la nostra storia in era digitale continua con la novella del quarto giorno scrive Boccaccio “ La vergogna e il pudore sono due sorelle che sempre insieme si trovano “
Silvana Leali
Bibliografia.
Rosenberg B., (2022). Masochismo mortifero e masochismo custode della vita. Alpes.
Lacan J., (1972-1973). Il seminario. Libro XX. Ancora. Einaudi.
Chasseguet-Smirgel, J., (1996). Creatività e perversione. Raffaello Cortina.



