
"La fotografia è la storia che non riesco a esprimere a parole" (Destin Sparks).
Dare voce al proprio percorso di rinascita attraverso la fotografia è stato l’obiettivo del progetto Photovoicegruppo di studentesse di Psicologia clinica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano , realizzato all’interno della comunità “Accoglienza e lavoro cooperativa sociale Sorella Amelia” di Molteno, da parte di un gruppo di studentesse di Psicologia clinica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Si è potuto osservare come per gli ospiti della comunità, impegnati in un percorso di riabilitazione per le dipendenze, la parola si riveli spesso uno strumento insufficiente ad esprimere la loro interiorità. Il progetto Photovoice ha rappresentato, quindi, un’occasione per sperimentare un modo di esprimersi e comunicare diverso, a partire dal tema della rinascita e degli elementi che la ostacolano, attraverso la realizzazione di fotografie.
Queste immagini si possono considerare il simbolo del dolore e della volontà di ritrovarsi e reinventarsi a partire da una nuova consapevolezza.
All’interno di un mondo in continua evoluzione, queste rappresentazioni, infatti, dipingono sia l’esperienza personale sia una sensazione di condivisione di una realtà comune fatta di ostacoli, fragilità, ma anche di speranza.
È stata un'esperienza profondamente formativa, che ha lasciato un segno indelebile. Lavorare a stretto contatto con persone tossicodipendenti pone di fronte a realtà complesse, spesso difficili da comprendere fino in fondo. A volte, comunicare con loro non è semplice: le parole sembrano non bastare. Ma proprio lì, dove il linguaggio verbale si ferma, intervengono le fotografie. Attraverso l’obiettivo, sono stati loro a raccontarsi, a mostrare il loro mondo, le loro emozioni, la loro visione. Le immagini hanno parlato per loro, creando un ponte fatto di emozioni, sguardi e verità profonde.
È in quei momenti che si comprende il vero potere della fotografia: non solo come mezzo espressivo, ma come possibilità di farsi vedere davvero.
Un percorso molto lento

”Anche una rosa fragile può rifiorire, se trova il terreno giusto e mani che la accolgono. Come una lumaca che avanza lenta ma tenace, così guarisce chi ha scelto di non arrendersi.”
Gabbiano acrobatico (un po’ guasto) e il suo futuro

“Non posso cambiare il mio passato, ma posso scegliere cosa scrivere nelle pagine che verranno, trovandone un nuovo senso”
Amore

"Sono stato pietra sul fondo, ma ora riconosco il valore di ciò che fiorisce accanto a me e dentro di me."
Il passato

“Dove tutto sembra confusione, può nascere una nuova direzione.”
Speranza

“Anche quando il cielo è coperto, prima o poi, il sole tornerà a splendere.”
Un buon augurio

"Anche quando il cielo è coperto, una piccola coccinella può insegnarci a guardare oltre le nuvole.”
Il Pensiero

"Nel volto dell’altro ho intravisto il mio. E per un attimo, ho sentito che non camminavo da solo”
Rinascita

"Quel raggio che filtra tra le palme non è solo speranza: è la prova che la luce ci cerca, anche quando non la stiamo cercando."
Le Catene

"In ogni catena c'è una scelta: restare prigionieri del passato o forgiare, anello dopo anello, il futuro che ci libera.
Creato da:
Cecilia Alfano
Shuak Amirova
Linda Busetto
Eleonora Montin
Sara Renoldi
Giada Treppete
Virginia Valsecchi



